Il Fondatore



L’imprenditore


L’imprenditore

Finita la guerra, l’Italia, uscitane sconfitta, ha bisogno di tutto. Giuseppe Costantino Dragan intuisce le potenzialità economiche di questa situazione e, il 13 dicembre 1948, fonda la società ButanGas Spa, specializzata nella distribuzione ed imbottigliamento del gas di petrolio liquefatto (GPL).
La ButanGas da allora è costantemente presente sul mercato del GPL ed è diventata uno dei leader del settore. In Italia, ButanGas opera sull’intero territorio nazionale, raggiungendo ogni potenziale utente in tutto il Paese, isole e località rurali comprese.
Grazie ai due depositi costieri di proprietà (Porto Torres e Napoli), alla partecipazione nel terminal ferroviario di Domegliara (VR) e nel deposito costiero IPEM di Brindisi, la società — creata praticamente dal nulla da Giuseppe Costantino Dragan — importando il prodotto via mare garantisce ormai da oltre 60 anni un approvvigionamento continuo di GPL all’utenza, con un servizio puntuale ed efficiente.
ButanGas Spa distribuisce GPL in bombole e in piccoli serbatoi per uso domestico e per la piccola industria e svolge un’importante attività di trading per combustione e autotrazione.
Il successo di ButanGas Spa in Italia convinse Giuseppe Costantino Dragan ad effettuare investimenti anche in altri Paesi europei ed extra-europei. In tal modo, avviò attività imprenditoriali in Grecia e Marocco (1953), quindi in Germania (1955) e così nacquero le società che andarono a formare il primo nucleo di quello che oggi è il Gruppo ButanGas-Dragan, una realtà internazionale presente in diversi Paesi (oltre che in Italia, Grecia, Austria, Germania e Marocco è attiva anche in Romania, Polonia, Bulgaria, Albania, Serbia) con una rete distributiva capillare che serve ogni giorno decine di migliaia di clienti privati di bombole e piccoli serbatoi, oltre che industrie e istituzioni pubbliche.
 


Sviluppo del Marketing. Incarichi accademici

Intanto da Roma, città da lui profondamente amata e a cui rimane per sempre legato, si trasferisce ben presto a Milano. Più tardi la chiamerà “il capitale d’Italia”, contrapponendola a Roma, “la capitale d’Italia”. Milano diventa il suo centro operativo, il mezzo per esprimere appieno la sua personalità culturale e la sua capacità commerciale e imprenditoriale, la sua porta per l’Europa. Da qui sviluppa e afferma la sua personalità poliedrica. Oltre al successo imprenditoriale, Giuseppe Costantino Dragan senza soluzione di continuità fornisce il suo contributo anche a livello culturale, in vari settori dello scibile umano.
Nei primi anni Cinquanta il dott. Dragan diventa membro attivo della European League of Economic Cooperation, di cui rappresenta la Sezione italiana a numerose conferenze internazionali, tra cui quella di Parigi 1952 e la Bruxelles Monetary Conference del 1953.
Nel 1954, egli entra nel Comitato promotore per la creazione di un’associazione italiana di marketing con lo scopo di affermare e diffondere in Italia gli studi relativi ai processi di distribuzione e alle ricerche di mercato. In questo intento, il dott. Dragan, come membro della delegazione italiana, sviluppa i contatti con gli Stati Uniti. Nello stesso 1954 partecipa alla fondazione, insieme al prof. Guglielmo Tagliacarne ed altri economisti e studiosi, della Associazione Italiana per gli Studi di Mercato.
L’Associazione, di cui Giuseppe Costantino Dragan assume la vicepresidenza, a sua volta conferisce un impulso decisivo alla creazione dell’International Marketing Federation (IMF), sorta nel 1961 sotto gli auspici della State Department Foreign Operations Agency degli Stati Uniti, del Comitato interministeriale per la Ricostruzione e del Comitato nazionale della Produttività, con l’iniziale partecipazione delle delegazioni di 13 Paesi europei, americani e asiatici. All’interno dell’International Marketing Federation, Giuseppe Costantino Dragan nel 1966 è nominato vicepresidente per l’Europa e l’Africa e, in seguito, nell’Assemblea generale dell’aprile 1970 a Washington, è eletto presidente della stessa IMF.
Nel campo della teoria economica e delle ricerche di mercato svolge un’incisiva azione, organizzando seminari e convegni in diversi Paesi (tra i quali è da ricordare quello svoltosi in Romania, a Timisoara, primo in un Paese allora a guida socialista e in cui egli porta significativi contributi per l’attenzione al marketing come disciplina scientifica). Rilevante è stato anche il suo ruolo nella costituzione e sviluppo di associazioni di studio di mercato simili in Grecia e in Spagna.
Egli ha inoltre conferito un grande impulso allo sviluppo delle relazioni commerciali internazionali anche in qualità di membro attivo della Camera di Commercio Internazionale e, in particolare, di fondatore della Camera di Commercio Italo-Romena (1973), divenuta col tempo un importante punto di riferimento per gli scambi fra questi due Paesi di comune origine latina.
Nel frattempo Giuseppe Costantino Dragan ha ottenuto meritati riconoscimenti nel campo accademico; è stato nominato professore associato di Marketing ed Economia Applicata all’Accademia di Studi Economici di Bucarest, Visiting Professor all'Università di Timisoara e alla City University Business School di Londra e Membro dell'Accademia delle Scienze di New York per i suoi studi scientifici e per la paternità della “teoria sul calendario precessionale della ciclizzazione delle civiltà” presentata nell’opera Geoclimate and History.